Lasciami fare da solo!
L’aspetto che differisce l’adulto da un bambino è l’autonomia.
Secondo il pensiero di Maria Montessori l’autonomia si differenzia dall’indipendenza, in quanto quest’ultima deve essere intesa come il non dipendere dagli altri nella realizzazione di attività che il bambino sa già compiere da solo.
Come devono essere impostate quindi le attività educative per il raggiungimento dell’autonomia?
L’autonomia può essere raggiunta solo tramite la protezione del bambino da parte dell’adulto.
Quando nasce il bambino non riuscirebbe a sopravvivere senza qualcuno che provveda alle sue esigenze fisiche. Perciò diventa fondamentale la protezione e la presenza emotiva dell’adulto che lo accompagnerà a far da solo.
Il compito dell’adulto sarà quello di mostrare al bambino le azioni e, con pazienza, lasciarlo libero di scegliere e fare come riesce. Tutto questo sempre senza dimenticare la protezione.
Il bambino farà dei tentativi e cercherà di ripetere più volte l’azione compiendo degli errori.
Cerchiamo di non correggerlo ma di seguire il pensiero di Maria Montessori che concepisce l’errore come strumento di perfezionamento. Si, perché il bambino automaticamente ci riproverà e tenterà di correggersi fino a che non riuscirà nell’intento.
Oltre la protezione l’elemento fondamentale è la fiducia nelle capacità del bambino.
Troppo spesso vediamo bambini soffocati dalla presenza eccessiva degli adulti i quali si sostituiscono, per comodità al bambino.
Come aiutare i bambini a fare da soli?
Dobbiamo offrirgli delle opportunità proponendogli esperienze che rispondono al suo interesse e al grado del suo sviluppo motorio.
Secondo Emmi Pikler, pediatra ungherese, già dai primi mesi è importante sperimentare l’autonomia creando un angolino in casa dove poter stendere il bambino in posizione supina e far in modo che lui stesso acquisisca tutte le abilità necessarie per lo sviluppo della muscolatura e per conquistare le diverse posizioni. Ogni posizione è conquistata da una maturazione psicofisica. Quindi il consiglio è di non tenerlo troppo su sdraiette o ovetti che limitano i movimenti dei vostri bambini.
Le tappe di sviluppo motorio di un bambino che acquisisce autonomamente sono:
- Sollevare bene la testa e girarsi
- Afferrare gli oggetti
- Voltarsi sulla pancia
- Rivoltarsi sulla schiena
- Strisciare
- Stare seduto
- Gattonare
- Alzarsi in piedi
- Camminare
Alcune attività che aiutano l’autonomia :
I travasi. La scoperta delle mani è la prima grande conquista sensoriale. (0 -36 mesi)
Attività di vita quotidiana ( lavarsi le manine, vestirsi, svestirsi da soli, lavarsi i dentini, spreme le arance, grattugiare il pane raffermo o il formaggio) (18-36 mesi)
Perché è importante l’autonomia?
Un bambino autonomi sarà un adulto sicuro di sé perchè avrà sviluppato uno spiccato senso pratico e logico.
Un bambino autonomo è un bambino che sa stare con gli altri senza la presenza costante dell’adulto a sorvegliare.